PREMIO FEDELTÀ AL LAVORO 2019 ASSEGNATO AD A.R. COSTRUZIONI MECCANICHE

Il riconoscimento che premia la dedizione al lavoro è stato ritirato dal nostro Amministratore Delegato per i suoi (oltre) 35 anni di splendida carriera.

Verona, 28 febbraio 2019.

Un pomeriggio denso di storia d’impresa, quello che ha coinvolto 32 imprenditori veronesi e 21 dipendenti, durante la cerimonia ufficiale che si è svolta presso la Camera di Commercio di Verona, davanti ad una sala gremita: oltre 300 persone, tra i 60 premiati, i dipendenti e le imprese con oltre 35 anni di attività, accompagnati dalle loro famiglie.

Il “Premio Fedeltà al Lavoro” è un concorso che viene bandito annualmente da tutte le Camere di Commercio italiane, per assegnare un riconoscimento a tutti i lavoratori, dipendenti e autonomi, che hanno ben operato nelle rispettive province.

E quest'anno tra i premiati c'era anche il nostro A.D. Renato Azzolini, a cui il Presidente dell’ente Giuseppe Riello ha consegnato il “Premio Fedeltà al Lavoro” per i suoi (oltre) 35 anni di carriera. Anni intensi, non sempre facili, dove si è scritta la storia lavorativa di un operaio tecnico che dalle dipendenze di una grande azienda, grazie ad un’intuizione geniale, arriva da solo a creare quella che è oggi una realtà affermata e di successo, AR Costruzioni Meccaniche.

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Ripercorriamo rapidamente questa storia di successo…

Siamo negli anni ‘70, Renato lavora in una grande azienda veronese specializzata nella produzione di jeans, è un tecnico con una specializzazione sulle macchine da cucire. Durante il suo lavoro quotidiano rileva costantemente un problema sulle guide per il tessuto: spesso sbordano o peggio arrivano a lacerarsi. E da lì l’intuizione: creare delle guide particolari, che possano risolvere tutti quei micro-problemi che sommati generano sprechi e costi inutili per l’azienda.

Lui questi micro-problemi li conosce molto bene. La soluzione definitiva deve tenerne conto, deve considerarli tutti: e così progetta e produce la sua prima guida, certo ancora da perfezionare, ma già ad un primo sguardo si capisce che adotta tecniche innovative per il settore. Il successo è immediato, tanto che la novità non viene adottata solo all’interno della sua azienda, ma anche in tutte le sedi operative sparse per l’Italia. Si può definire da subito un piccolo successo nazionale.

Non contento dei riconoscimenti ottenuti, Renato si concentra subito su un altro aspetto tecnico limitato e poco perfezionato nelle aziende tessili di quegli anni: la ribattitura. Secondo lui qualcosa non va, capisce che c’è molto margine di miglioramento sui componenti utilizzati sino ad allora e così, come fatto per le guide, decide di recuperare solo il meglio disponibile sul mercato, riprogettarlo e assemblarlo in un un nuovo componente, che avrebbe dovuto risolvere tutti i problemi... un altro successo!

Dopo oltre 10 anni nel settore, è nel 1980 che Renato prende la decisione di mettersi finalmente in proprio ed aprire la sua prima, piccola realtà locale: nasce AR Costruzioni Meccaniche snc.

Inizia così a mettere a frutto la sua grande esperienza e dà il via alla produzione in serie di guide per tessuto, che nei primi anni vengono commissionati da un’azienda veronese specializzata nella vendita di macchine da cucire.

Dopo qualche anno la stessa società, ha deciso di inziare anche la produzione di macchine, oltre alla vendita, e ad AR è stata affidata la produzione di componenti di precisione per le nuove macchine da cucire.

È il 2000 l’anno in cui AR inizia a guardare oltre il tessile, producendo componenti di altissima qualità per molte realtà diverse: dall’industria alimentare alla termoformazione, dai componenti per il settore medicale ai particolari di precisione per l’astronomia, fino alla creazione di componenti di precisione per stampi e automazioni.

Man mano che le commesse crescevano, Renato aveva iniziato a circondarsi di collaboratori selezionati, scelti più per la passione che per le reali competenze tecniche; persone che oggi, dopo oltre 30 anni, sono dei professionisti indiscussi, che lavorano al suo fianco con la stessa passione di allora, ma con un bagaglio di cultura ed esperienza che permette ad AR di affrontare quotidianamente le nuove sfide del mercato.

La grande responsabilizzazione di tutti i dipendenti e collaboratori è un credo di Renato che, lasciando sempre ampia autonomia operativa, ha saputo far esprimere il meglio di sé ad ognuno di essi, creando un team affiatato e collaborativo ben oltre “l’orario del cartellino”.

Renato sin dall’inizio, nonostante la piccola dimensione dell’azienda, aveva voluto fortemente anche la realizzazione di un ufficio tecnico interno, perché fermo nella sua convinzione che “tutto il progetto deve cominciare e finire in azienda per riuscire bene!“.

Ed oltre all’ufficio tecnico, non smette di investire nelle attrezzature, perché “devono essere tecnologicamente al passo con i tempi, se non addirittura precorrerli, se vogliamo mettere nelle mani dei nostri clienti un pezzo del loro futuro”.

Investimenti non solo in tecnologie ma anche nella comunicazione hanno portato oggi AR Costruzioni Meccaniche a servire con soddisfazione centinaia di clienti in tutta Italia,
grazie all’ottimo lavoro dei suoi 15 dipendenti, agli investimenti di oltre 2mln in nuovi macchinari solo negli ultimi 3 anni e alla produzione 7/24 controllata da remoto: “dopo 35 anni, gli investimenti in risorse umane e macchinari sono ancora la priorità per avere un’azienda competitiva”, non si stanca di ripetere Renato.

Oggi AR Costruzioni Meccaniche è una Srl che lavora quotidianamente ai progetti personalizzati che ogni cliente propone, portando le sue competenze e la sua elevata precisione in più di 30 settori merceologici.

Capite bene quale commozione possiamo aver provato, Renato in primis, quando tutto questo lavoro, senza mai voler emergere, è stato riconosciuto da questo prestigioso premio fedeltà.
Ma probabilmente l’orgoglio più grande per Renato è che la sua creatura è oggi riconosciuta come un'eccellenza in tutta Italia.

Tornando alla cerimonia in Camera di Commercio, il pomeriggio di premiazioni è stato a tratti commovente ma numerose sono state anche le risate che il comico Paolo Cevoli, co-presentatore d'eccezione, ha saputo strappare per tutta la cerimonia agli intervenuti, affiancando il vice segretario generale Riccardo Borghero. Risate che hanno stemperato anche l’emozione del Presidente dell’ente, Giuseppe Riello.

Onorati per il prestigioso riconoscimento, vi diamo appuntamento al 2055 per la prossima assegnazione del premio Fedeltà al Lavoro.